Un gradino di solidarietà. Eliminazione e superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati, pubblici e privati aperti al pubblico

Dal 15 febbraio 2011 con l’avvio della procedura on line per i nuovi titoli edilizi (C.I.L. – S.C.I.A.) è diventato obbligatorio presentare a fine lavori anche una dichiarazione a firma di un tecnico abilitato, che attesti l’avvenuta eliminazione o il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati, pubblici o privati aperti al pubblico nei casi previsti dalla normativa vigente.

In particolare è stato predisposto uno specifico modulo da compilare, a cui deve essere allegata idonea documentazione fotografica.(allegato BA nelle note illustrative pag 9)

La criticità della procedura resta nel fatto che il controllo è lasciato ancora ai responsabili degli Uffici tecnici delle Municipalità che dovranno avviare l’accertamento laddove non siano stati presentati la scheda specifica circa l’abbattimento e la documentazione fotografica e non dovranno in caso negativo permettere la riapertura dell’esercizio.

Il prossimo obiettivo potrà essere quello di chiedere un miglioramento del processo di automatizzazione della procedura, chiedendo ad esempio l’introduzione di interventi di controllo automatico della congruità dei dati inseriti.

L’automatizzazione dell’intero iter amministrativo di interventi edilizi sulle strutture private aperte al pubblico, sia per la manutenzione straordinaria e sia per le nuove costruzioni (permesso a costruire e dichiarazione inizio attività), produrrà un immediato e visibile cambiamento, mettendo in moto il volano dell’emulazione. Accelerando anche l’informazione in  pochi anni sarà trasformata la faccia delle ns città  che trarranno anche da questo un ulteriore motivo di attrazione turistica per quell’oltre 40% della popolazione locale ed internazionale (fra destinatari diretti o ad essi legati per legami parentali od amicali) che si trova in stato di momentanea o definitiva situazione di disabilità ovvero presenta bisogni speciali relativamente alla fruizione delle strutture e delle infrastrutture dei luoghi.

Si ringrazia la Municipalità V nella persona del dott. Coppeto, l’assessore Belfiore e tutti i partners pubblici e privati e soprattutto gli architetti del gruppo di volontariato ARCHI-Peepul e in particolare gli architetti Laurienzo e Monti, coordinatrici del progetto.

Si ringraziano inoltre gli Ordini degli architetti, ingegneri e geometri che si sono fatti presenti ed operativi al nostro fianco partecipando anche alla programmazione di azioni di informazione e sensibilizzazione future all’interno delle loro organizzazioni, mentre si è notata l’assenza dell’Ascom che ha ritirato la propria partecipazione al progetto.

Grazie anche alla Stampa che da sempre sostiene questo ed altri progetti di Peepul.

Da compilare lo SCHEMA BA a pagina 9.

Scarica  >qui<

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